# Adesso — 10 settembre 2026

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## Il cliente di frontiera di Broadcom può emettergli 42 miliardi di obbligazioni convertibili per pagare gli affitti dei rack: il doppio dei ricavi da semiconduttori del trimestre

*infrastruttura · rilevanza 4/5 · confermata*

Il 10 settembre Broadcom ha depositato alla SEC il 10-Q del trimestre chiuso il 2 agosto, e per la prima volta la piattaforma AI XPV finisce in un atto invece che in una conferenza con gli analisti. Il documento dice che Broadcom l'ha costituita «con alcuni partner finanziari sofisticati» per abilitare «oltre 20 gigawatt» di capacità di calcolo entro il 2028 con i propri acceleratori su misura, e che a giugno 2026 è partita con una prima tranche da 35 miliardi di dollari guidata da un partner finanziario, per oltre 1 gigawatt destinato a un cliente.

I due numeri nuovi stanno nelle note sulle garanzie. Broadcom ha firmato con il partner finanziario una garanzia sugli obblighi di locazione del cliente, su contratti di cinque anni: in caso di inadempienza risponde della differenza fra l'85% del dovuto e il valore di realizzo dei rack, e la sua esposizione massima a dispiegamento completato è di circa 29 miliardi di dollari non attualizzati. Il valore equo della garanzia è dichiarato non rilevante e nulla è stato pagato finora. Separatamente, il cliente «in certe circostanze e se necessario» può emettere a Broadcom obbligazioni convertibili fino a 42 miliardi di dollari complessivi, vincolate a pagare quegli stessi affitti; al 2 agosto non ne era stata emessa nessuna.

Il numero che conta non è la taglia in sé, è il suo rapporto con il giro d'affari che dovrebbe sostenerla: i 42 miliardi che il cliente può emettere valgono il doppio dei 20,8 miliardi di ricavi da semiconduttori che Broadcom ha fatto nell'intero trimestre, e quei ricavi erano 9,2 miliardi un anno prima. Il cliente non è mai nominato nell'atto, e la ricerca a testo pieno su EDGAR non trova la parola «Anthropic» in alcun deposito Broadcom da giugno: l'attribuzione resta quella detta da Hock Tan in conferenza il 2 settembre, non una cosa scritta in un documento. Nel 10-Q non c'è invece traccia del collocamento da 60-80 miliardi di debito riportato il 20 agosto, e nessuna emissione risulta prezzata.

**Numeri:**

- 42 mld $ obbligazioni convertibili che il cliente può emettere a Broadcom per pagare gli affitti dei rack, nessuna emessa al 2 agosto 2026: il doppio dei ricavi da semiconduttori del trimestre
- 29 mld $ esposizione massima di Broadcom sulla garanzia degli affitti, non attualizzata, a dispiegamento completato di tutti i rack
- 20,8 mld $ ricavi da semiconduttori nel trimestre chiuso il 2 agosto 2026, erano 9,2 miliardi un anno prima
- 20 GW capacità di calcolo che la piattaforma AI XPV dovrebbe abilitare entro il 2028, secondo il deposito

**Da verificare il:** 2028-12-31

**Fonti:** [SEC EDGAR, Broadcom, modulo 10-Q per il trimestre chiuso il 2 agosto 2026, depositato il 10 settembre](https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1730168/000173016826000080/avgo-20260802.htm)

## In Cina il prezzo degli acceleratori sale del 20-50% in due mesi: l'Ascend 950DT sopra 250.000 yuan, e sale proprio dove la politica industriale vorrebbe farlo scendere

*infrastruttura · rilevanza 4/5 · in verifica*

Secondo un'esclusiva Reuters del 10 settembre, basata su tre persone informate sulle trattative, Huawei ha portato il prezzo indicativo della scheda Ascend 950DT sopra i 250.000 yuan, 37.255 dollari: fra il 20% e il 50% in più di quanto veniva quotato ai clienti due mesi prima, a seconda delle condizioni contrattuali. Anche i prodotti già in commercio rincarano: l'Ascend 950PR è passato da circa 60.000 yuan a inizio anno a oltre 80.000, circa il 30% in più, e la più vecchia scheda 910C da circa 90.000 a oltre 110.000. Cambricon ha riprezzato del 20-30% il chip 690, che non ha ancora lanciato formalmente; MetaX e Iluvatar CoreX hanno fatto aumenti simili. La causa dichiarata è la penuria mondiale di memoria ad alta banda: dopo la stretta americana sull'export di HBM avanzata del dicembre 2024, i produttori cinesi si riforniscono su canali grigi dove quella memoria costa diverse volte quanto la pagano i compratori fuori dalla Cina, e la memoria è una quota grande del costo di produzione di un acceleratore.

Sui limiti della fonte: reuters.com è irraggiungibile da qui e l'originale non è stato aperto. È stato letto il testo integrale in due riproduzioni parola per parola, su Yahoo Finance e su un'emittente locale americana, più una ricostruzione di Igor's Lab che ne discute i limiti. Le fonti sono anonime, Huawei, Cambricon, MetaX e Iluvatar CoreX non hanno risposto alle richieste di commento, e nessuno di questi prezzi è confermato dalle aziende. Una ricerca restituisce anche un titolo Bloomberg dello stesso 10 settembre, la scheda migliore di Huawei su del 60% nell'estate, che punta nella stessa direzione con una finestra e una percentuale diverse; quel pezzo non è stato aperto. La voce resta in verifica.

Questo è il terzo anello di una catena che questa pagina segue da tre settimane. Il 18 agosto la memoria per computer costava dieci volte il minimo storico tracciato; il 4 settembre DeepSeek avrebbe ordinato almeno 160.000 di questi 950DT per Ulanqab. Segue un conto nostro su due cifre entrambe riferite e mai confermate, e vale solo come ordine di grandezza: 160.000 schede a oltre 250.000 yuan fanno più di 40 miliardi di yuan, sui 6 miliardi di dollari, per un ordine solo, in un mercato cinese degli acceleratori che Reuters valuta intorno ai 50 miliardi di dollari. Il numero che conta non è il 250.000, è il segno: in un campo dove il prezzo del calcolo scende di anno in anno, qui sale del 20-50% in due mesi, e sale sul silicio che Pechino impone come alternativa a Nvidia. La scarsità sta anche riallocando le consegne: Iluvatar CoreX avrebbe raddoppiato a 100.000 unità le GPU destinate a ByteDance quest'anno, dirottando pezzi che teneva per sé.

**Numeri:**

- +20-50% rincaro dell'Ascend 950DT in due mesi, secondo le fonti anonime di Reuters: nessuna azienda lo conferma
- 250.000 yuan prezzo indicativo della scheda Ascend 950DT, 37.255 dollari; il chip è dato da Huawei per il quarto trimestre 2026
- 60.000 → 80.000 yuan Ascend 950PR da inizio 2026 a oggi, circa +30%; la più vecchia 910C da circa 90.000 a oltre 110.000 nello stesso periodo
- 100.000 unità GPU che Iluvatar CoreX avrebbe destinato a ByteDance quest'anno, il doppio del previsto, dirottando anche pezzi riservati all'uso interno
- circa 6 mld $ conto nostro, ordine di grandezza su due cifre entrambe non confermate: i 160.000 acceleratori dell'ordine DeepSeek riferito il 4 settembre, a questo prezzo, in un mercato cinese che Reuters valuta 50 miliardi

**Da verificare il:** 2026-12-31

**Correzioni e aggiornamenti:**

- 2026-09-20 — 20/9: reuters.com risponde ancora 401 e l'originale non è stato aperto nemmeno oggi; il dispaccio è stato però riletto parola per parola nella riproduzione integrale di Yahoo Finance, datata 10 settembre alle 05:10 UTC, e ogni cifra della voce regge — oltre 250.000 yuan per l'Ascend 950DT, dal 20% al 50% in più di due mesi prima, il 950PR da circa 60.000 a oltre 80.000, il 910C da circa 90.000 a oltre 110.000, il Cambricon 690 rincarato del 20-30%. Il perimetro della fonte resta stretto: tre persone informate, due sole per il prezzo del 950DT, e Huawei, Cambricon, MetaX e Iluvatar CoreX non hanno risposto alle richieste di commento. Dalle aziende non arriva nulla: i comunicati di Huawei Connect 2026, letti oggi, lanciano l'Atlas 960E SuperPoD senza una cifra di listino. Una correzione di metodo: Reuters è qui una testata che riferisce fonti anonime, non una primaria, ed è riclassificata come discussione.
- 2026-09-19 — 19/9: nessuna azienda mette i prezzi a verbale, e l'occasione per farlo c'è stata. Huawei Connect 2026 si è aperto a Shanghai il 17 settembre e il keynote di David Wang, letto per intero, parla di roadmap, architettura e SuperPoD senza una sola cifra di listino: la vicenda dei rincari resta dove l'aveva lasciata l'esclusiva Reuters, cioè su tre fonti anonime. L'esclusiva stessa non è stata aperta neanche oggi — reuters.com respinge anche il proxy di estrazione — e nove giorni dopo né Huawei né Cambricon né MetaX né Iluvatar CoreX hanno confermato o smentito. Dal keynote esce però un numero che dà la scala della domanda che quei prezzi stanno razionando: in Cina il consumo medio giornaliero di token di inferenza è oggi intorno ai 500.000 miliardi.

**Fonti:** [Reuters, l'esclusiva originale, non aperta perché il dominio è irraggiungibile da qui (discussione)](https://www.reuters.com/world/asia-pacific/chinas-ai-chipmakers-raise-prices-high-bandwidth-memory-shortage-bites-2026-09-10/) · [Yahoo Finance, ripresa integrale del dispaccio Reuters, letta parola per parola (discussione)](https://finance.yahoo.com/technology/ai/articles/exclusive-chinas-ai-chipmakers-raise-050223278.html) · [93.3 The Drive, seconda ripresa integrale, identica alla prima (discussione)](https://www.933thedrive.com/2026/09/10/exclusive-chinas-ai-chipmakers-raise-prices-as-high-bandwidth-memory-shortage-bites/) · [Igor's Lab, tabella dei rincari e discussione dei limiti della fonte (discussione)](https://www.igorslab.de/en/hbm-shortage-chinas-ai-chips-huawei-ascend-950dt-over-250000-yuan/) · [Bloomberg, stessa direzione con altra finestra, +60% nell'estate, non aperta (discussione)](https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-10/huawei-lifted-prices-for-its-best-ai-chip-by-60-this-summer) · [Huawei, Atlas 960E SuperPoD a Huawei Connect 2026, 17 settembre: nessun prezzo di listino](https://www.huawei.com/en/news/2026/9/hc-ascend960-supernode)

## Sette giorni dopo GPT-6 Astra, OpenAI chiude le iscrizioni al piano da 200 dollari: nel 2023 il piano che cedeva ne costava 20

*infrastruttura · rilevanza 4/5 · confermata*

Sulla propria pagina di assistenza OpenAI scrive: «a partire dal 10 settembre 2026 sospendiamo temporaneamente le nuove iscrizioni e i passaggi al piano ChatGPT Pro da 200 dollari (Pro 20X)». La sospensione vale per chi arriva da Free, Go, Plus o dal Pro da 100 dollari; gli abbonati esistenti al Pro da 200 non sono toccati e continuano a rinnovare; restano aperti API, Go, Plus e il Pro da 100. Chi disdice o retrocede durante la pausa non può più risottoscrivere finché la pausa non è tolta. Nessuna durata è indicata. Thibault Sottiaux di OpenAI ha scritto su X che quel piano è quello che «mette più sotto sforzo i nostri sistemi» e che la domanda per Astra è «davvero senza precedenti», aggiungendo che l'azienda sta aggiungendo capacità il più in fretta possibile.

Il numero che conta non è il prezzo, sono i giorni: GPT-6 Astra è uscito il 3 settembre, le vendite del piano più caro si sono chiuse il 10. Sette giorni. Esiste un precedente datato, e il confronto è più interessante del fatto. Nel novembre 2023 OpenAI sospese le iscrizioni a ChatGPT Plus dopo il suo primo DevDay del 6 novembre; la sospensione fu riportata il 15. Nove giorni allora, sette oggi: in quasi tre anni la distanza fra un lancio e il momento in cui la capacità cede non si è accorciata di molto. Quel che è cambiato di dieci volte è il prezzo del piano che cede, 20 dollari al mese nel 2023 e 200 oggi, e quale fascia viene sacrificata: allora l'abbonamento consumer, oggi il tetto della scala mentre l'abbonamento consumer resta aperto.

Una cautela sulla lettura. OpenAI non dice quanta capacità le manchi né per quanto: dice solo che la pausa è temporanea, e non dà una data. Che il piano più caro sia il primo a chiudere è coerente con il fatto che sia quello con i limiti d'uso più alti, e non è una misura di quanto calcolo manchi. Il 2023 fu inoltre un evento per sviluppatori e non l'uscita di un modello di punta, quindi i due casi sono simili nella forma e non identici nella causa.

**Numeri:**

- 7 giorni fra l'uscita di GPT-6 Astra il 3 settembre e la chiusura delle nuove iscrizioni al piano da 200 dollari il 10
- ×10 prezzo del piano che la capacità costringe a chiudere: 20 dollari al mese nel novembre 2023 con ChatGPT Plus, 200 oggi. Allora la distanza dal lancio era di nove giorni
- nessuna data durata della sospensione indicata da OpenAI: la pagina di assistenza dice solo «temporanea». Restano aperti API, Go, Plus e il Pro da 100 dollari

**Fonti:** [OpenAI, pagina di assistenza sui piani Pro, con la nota sulla sospensione](https://help.openai.com/en/articles/9793128-what-is-chatgpt-pro) · [The Register, il precedente: la sospensione di ChatGPT Plus del novembre 2023 dopo il DevDay del 6](https://www.theregister.com/2023/11/15/openai_pauses_chatgpt_plus_signups/) · [CIO, le citazioni di Thibault Sottiaux e il contesto sulla capacità razionata (discussione)](https://www.cio.com/article/4221092/openai-pauses-200-pro-tier-as-astra-demand-strains-capacity.html)

## DeepSeek V4.1-Flash: 40 punti d'indice a 0,27 dollari per compito, cinque più del Flash di sei settimane fa e due meno di GLM-5.3-Flash

*modelli · rilevanza 4/5 · aggiornata*

Il 10 settembre DeepSeek ha pubblicato con licenza MIT DeepSeek-V4.1-Flash: un mixture-of-experts multimodale con 552 miliardi di parametri di backbone più 196 di memoria condizionale Engram, che ne attiva 8 per token in prefill e 16 in decode, con un milione di token di contesto e 384.000 di uscita massima. Lo stesso giorno Artificial Analysis lo ha misurato sul proprio indice v4.3: 40 punti, per 0,27 dollari di costo medio per compito d'indice. Il confronto omogeneo è con il Flash precedente, del 31 luglio: 34,5 punti a 0,22 dollari. Cinque punti in quarantuno giorni, con un quinto di costo in più. In alto il confronto è meno lusinghiero, perché GPT-6 Astra fa 53 punti a 3,26 dollari, dodici volte tanto, e nemmeno fra i pesi aperti il modello prende la vetta: GLM-5.3-Flash vale 42 punti a 0,25 dollari, più alto e più economico.

La tabella di DeepSeek racconta un'altra storia, e va letta con attenzione. Su Terminal-Bench 2.1 il modello dichiara 90,6 contro l'89,1 di Claude Opus 5 e l'88,8 di GPT-5.6 Sol, cioè il primo posto; su DeepSWE v1.1 74,2 contro 74,0 e 73,0; su AutomationBench 54,8 contro 50,3; su Agent's Last Exam 31,8 contro 28,6; Codeforces 3471, HLE con strumenti 63,9, CyberGym 88,1. Sono tutti numeri del venditore, e quella tabella non contiene i due modelli che oggi stanno in testa, Claude Fable 5.1 e GPT-6 Astra. Il vantaggio inoltre è concentrato sulla versione vecchia del banco: sulla 4.0 dello stesso Terminal-Bench DeepSeek dichiara 31,2 contro il 51,8 che attribuisce a Opus 5, e Artificial Analysis, che quel banco lo esegue per conto proprio su 66 compiti con l'impalcatura mini-SWE-agent e tre ripetizioni, ne misura 26,8, contro il 41,9 di GLM-5.3.

Quel che il modello ottimizza davvero è il costo di tenere in memoria un contesto lungo. Con l'architettura Causal Encoder-Decoder, la Compressed Sparse Attention di seconda generazione e la cache KV in FP4, l'impronta della cache globale scende a 890 byte per token: DeepSeek la dichiara circa un quarto di quella di V4-Flash e circa 1/437 di quella di DeepSeek-V1, cioè la sola cache globale di un milione di token di contesto sta sotto il gigabyte. Il pre-addestramento è su 45.000 miliardi di token multimodali. Il listino API è 0,15 dollari per milione di token in ingresso fuori punta, 0,30 in punta, 0,003 per l'ingresso in cache e 0,60 in uscita; Artificial Analysis conta alla tariffa di punta, quindi fuori punta il costo per compito sarebbe circa la metà. V4-Flash e V4-Flash-Vision-Exp sono ritirati e le loro chiamate reindirizzate qui; V4-Pro, che doveva chiudere, resta servito oltre il 14 settembre alla stessa tariffa. Sui conteggi dei parametri circolano cifre diverse perché contano cose diverse: la scheda dice 552 miliardi di backbone, l'indice dei tensori su Hugging Face ne riporta 763 in tutto.

**Numeri:**

- 0,27 $ costo medio per compito d'indice misurato da Artificial Analysis, a 40 punti; GPT-6 Astra ne fa 53 a 3,26 $
- +5 punti d'indice in 41 giorni sul Flash precedente: 34,5 il 31 luglio, 39,5 il 10 settembre, con costo per compito da 0,22 a 0,27 $
- 26,8% su Terminal-Bench v4.0 misurato da Artificial Analysis, contro il 31,2% dichiarato da DeepSeek e il 41,9% di GLM-5.3
- 890 byte di cache KV globale per token, circa 1/4 di V4-Flash e 1/437 di V1 secondo DeepSeek: meno di un gigabyte per un milione di token di contesto
- 8 e 16 miliardi parametri attivi per token in prefill e in decode, su 552 di backbone; licenza MIT, contesto di un milione di token

**Correzioni e aggiornamenti:**

- 2026-09-19 — 19/9: la riga di questa voce che dice che V4-Pro, che doveva chiudere, resta servito oltre il 14 settembre alla stessa tariffa registra l'esito ma non il fatto, che è una retromarcia. L'annuncio del 10 settembre fissava per le 04:00 UTC del 14 settembre il reindirizzamento di tutte le richieste a deepseek-v4-pro verso V4.1-Flash, alle tariffe di Flash, e diceva che V4-Pro era in dismissione; l'11 settembre la documentazione è stata riscritta e la migrazione forzata sostituita da una nota che, in risposta alla domanda degli utenti, mantiene il servizio API per V4-Pro con fatturazione invariata. Il post del 10 settembre non è mai stato corretto, e porta ancora la data dello spegnimento: da qui la contraddizione fra il post e la pagina prezzi. Il fatto ha una voce propria dell'11 settembre.

**Fonti:** [DeepSeek, model card](https://huggingface.co/deepseek-ai/DeepSeek-V4.1-Flash) · [DeepSeek, documentazione API, modelli e prezzi](https://api-docs.deepseek.com/quick_start/pricing) · [Artificial Analysis, scheda di DeepSeek V4.1 Flash](https://artificialanalysis.ai/models/deepseek-v4-1-flash) · [r/LocalLLaMA (discussione)](https://reddit.com/r/LocalLLaMA/comments/1wcxxm8/artificial_analysis_is_not_broken_and_they_prove/)

## La più grande campagna di distillazione mai misurata da Anthropic: 151 milioni di scambi attribuiti ad Alibaba fra maggio e luglio, con punte vicine a 3 milioni al giorno

*società · rilevanza 4/5 · confermata · incidente*

Il rapporto di threat intelligence pubblicato il 10 settembre attribuisce ad Alibaba, Qwen e Tongyi Lab, oltre 151 milioni di scambi fra maggio e luglio 2026, un picco vicino ai 3 milioni al giorno lanciato da più di 3.500 account fraudolenti e un primo serbatoio di quasi 5.000 account con proxy residenziali, email usa-e-getta e carte virtuali; bandito quel serbatoio, il traffico è passato al secondo. Gli altri: Moonshot oltre 23 milioni di scambi nello stesso trimestre, e in dieci giorni quasi 300.000 richieste dei propri clienti Kimi girate in silenzio a Claude e restituite come risposte di Kimi, attraverso 5.380 account fraudolenti; DeepSeek oltre 12,1 milioni di scambi in 14 giorni di luglio, con la stessa tecnica di rilancio silenzioso verso Claude Opus; Zhipu, cioè Z.ai, 770.609 scambi passati in dieci giorni di giugno dal ripulitore di catene di pensiero, da 273 account, su un totale di oltre 3,4 milioni in 17 giorni fra giugno e luglio; Xiaomi oltre 400.000 richieste in 20 giorni fra marzo e aprile. Da febbraio 2026 i laboratori cinesi disturbati sono sette; nessuno, scrive Anthropic, ha colpito Mythos 5 o Mythos Preview, che però non sono accessibili al pubblico generale.

Attenzione a come questi numeri vengono affiancati. TechCrunch li somma in «quasi 200 milioni di scambi», ma 151 milioni su tre mesi e 12,1 milioni su quattordici giorni non sono grandezze confrontabili. Normalizzando, ed è aritmetica sulle cifre pubblicate e non una stima, Alibaba sta intorno a 1,6 milioni di scambi al giorno di media, DeepSeek intorno a 860.000, Moonshot intorno a 250.000, Zhipu intorno a 200.000: il primato di Alibaba regge, ma il distacco è di un fattore due sul ritmo, non di dodici. E per dare la scala al picco: 3 milioni di scambi al giorno spartiti su 3.500 account fanno circa 850 scambi per account al giorno, cioè uno ogni cento secondi ininterrottamente, giorno e notte. È il profilo di una fabbrica, non di utenti.

Il limite è nella natura del documento. È un rapporto autoprodotto dalla parte lesa, senza verifica indipendente: le cifre vengono dalla telemetria di Anthropic, la sola che le possa vedere, e il rapporto stesso avverte altrove che alcune misure di impatto sono autodichiarate dagli strumenti degli attaccanti e non verificabili. Nessuno dei laboratori accusati ha risposto alle richieste di commento di CNBC, NBC News e altri. La replica che esiste è del governo cinese, e riguarda l'avviso delle agenzie americane dell'8 settembre, non questo rapporto.

**Numeri:**

- 151 milioni scambi attribuiti ad Alibaba fra maggio e luglio 2026: la più grande campagna di distillazione mai misurata da Anthropic
- 3 milioni al giorno picco della campagna, da oltre 3.500 account fraudolenti: circa 850 scambi al giorno per account, uno ogni cento secondi senza pause
- 300.000 richieste di clienti Kimi girate in silenzio a Claude da Moonshot in dieci giorni, con le risposte restituite come proprie
- 12,1 milioni scambi attribuiti a DeepSeek in soli 14 giorni di luglio: circa 860.000 al giorno, contro gli 1,6 milioni medi di Alibaba
- 7 laboratori cinesi i cui attacchi di distillazione Anthropic dice di aver disturbato da febbraio 2026

**Fonti:** [Anthropic](https://www.anthropic.com/threat-intelligence-report-september-2026) · [TechCrunch (discussione)](https://techcrunch.com/2026/09/10/anthropic-details-distillation-campaigns-from-alibaba-moonshot-ai-and-deepseek/) · [CNBC (discussione)](https://www.cnbc.com/2026/09/11/chinese-ai-labs-moonshot-deepseek-alibaba-anthropic.html) · [NBC News (discussione)](https://www.nbcnews.com/world/asia/chinese-ai-companies-distilled-claude-improve-models-anthropic-says-rcna260386)

## Per la prima volta un rapporto Anthropic apre una sezione sulle armi convenzionali: sei casi in un anno, e nel nord dello Yemen Claude Code al posto degli ingegneri per la guida di un razzo poi collaudato sul campo

*autonomia · rilevanza 4/5 · confermata · incidente*

Il numero che conta è sei, e il confronto è con zero: nei rapporti di minaccia precedenti la sezione sulle armi convenzionali non esisteva. Anthropic ne apre una con sei operazioni disturbate, tre in Cina, due in Russia, una in Yemen, e osserva che finora questo tipo di lavoro veniva alla luce attraverso governi, gruppi di esperti delle Nazioni Unite e investigatori esterni, ricostruendolo da hardware recuperato e fonti aperte; oggi chi fornisce il modello lo vede da dentro.

Il caso yemenita, siglato GTG-87001, è una cellula nel nord dello Yemen con tre programmi in parallelo: un razzo guidato con calcolatore di volo di classe telefono e guida terminale, un missile balistico multistadio con obiettivo dichiarato oltre i 2.000 chilometri di gittata, e una famiglia di missili chiamata «R2000» che comprende una variante a veicolo planante ipersonico. Gli attori hanno usato Claude Code al posto di ingegneri software umani per la guida, la navigazione e il controllo: integrazione di un autopilota open source sul calcolatore di volo, software di controllo e stima di posizione, taratura, catena di compilazione del firmware, simulazione. Gestivano più istanze insieme assegnando a ciascuna un ruolo, come un capoprogetto che distribuisce il lavoro in una piccola squadra: una scriveva il codice, una faceva ricerca, una rivedeva il codice della prima. Le protezioni hanno bloccato molte richieste, non tutte: gli attori nascondevano lo scopo e spezzavano il lavoro su sessioni diverse perché nessuna singola sessione rivelasse l'intento.

Due cose vanno dette come Anthropic le scrive. Non c'è prova che la cellula abbia messo in campo un'arma operativa, ma un collaudo sul campo del razzo guidato c'è stato, sembra fallito, ed entro poche ore gli attori erano tornati sul modello per capire perché; e la cellula aveva già impacchettato in un eseguibile autonomo il proprio strumentario di simulazione, che ora gira senza Claude e senza ambienti come MATLAB. Terza cosa, che non sta nel rapporto: il testo di Anthropic dice soltanto «cellula nel nord dello Yemen». L'attribuzione agli Houthi che si legge in parte della copertura è un'inferenza dei commentatori, non un'affermazione della fonte.

**Numeri:**

- 6 casi operazioni di sviluppo di armi convenzionali disturbate in un anno, tre in Cina, due in Russia, una in Yemen; nei rapporti precedenti la sezione non esisteva
- 3 istanze istanze di Claude Code in parallelo con ruoli distinti, scrittura, ricerca e revisione, al posto di una squadra di ingegneri software
- oltre 2.000 km gittata dichiarata come obiettivo per il missile balistico multistadio; la stessa famiglia comprende una variante a veicolo planante ipersonico
- poche ore dal collaudo sul campo fallito del razzo guidato al ritorno degli attori sul modello per l'analisi del guasto

**Fonti:** [Anthropic](https://www.anthropic.com/threat-intelligence-report-september-2026) · [Al Jazeera (discussione)](https://www.aljazeera.com/news/2026/9/11/anthropic-claims-claude-ai-used-for-missile-projects-global-espionage)

## OpenAI vende l'harness di Codex: 2,16 dollari al giorno per lo spazio in cui un agente lavora da solo, e un'ora di inattività lo cancella

*autonomia · rilevanza 3/5 · confermata*

Con l'Agents API in beta pubblica, OpenAI espone agli sviluppatori lo stesso harness open source che fa girare Codex e ChatGPT for Work: una chiamata crea una sessione con compito, modello, strumenti e ambiente, dove l'ambiente è un sandbox gestito da OpenAI, l'infrastruttura del cliente o quella di un partner fra Blaxel, Cloudflare, Daytona, DigitalOcean, E2B, Modal, Oracle, Runloop e Vercel. L'harness comprime da solo il contesto più vecchio quando la sessione si avvicina al limite, cerca gli strumenti, li chiama in parallelo e delega a sottoagenti con contesto proprio. Per l'harness non si paga nulla: si pagano i token e il contenitore.

L'annuncio promette agenti «affidabili per giorni», che è una frase senza numero e non è confrontabile con le 17,4 ore di orizzonte di METR, che misurano il tempo-uomo dei compiti risolti metà delle volte e non la durata di una sessione. I numeri stanno nella documentazione, e sono più modesti. Il limite predefinito dei sottoagenti in parallelo è sei, oltre al coordinatore. Il sandbox gestito da OpenAI può essere cancellato dopo un'ora senza attività né segnali di vita, e quel timeout non è configurabile: è l'unica durata dichiarata, ed è un'ora, non giorni. I dati risiedono solo negli Stati Uniti e la conservazione zero non è supportata, nemmeno scegliendo un sandbox proprio.

Il prezzo del contenitore è quello standard: 0,03 dollari ogni venti minuti per un gigabyte, fino a 1,92 per sessantaquattro, fatturato al minuto con un minimo di cinque. Da lì si ricava per aritmetica il costo di tenere acceso un giorno intero l'ambiente più piccolo in cui può vivere un agente: circa 2,16 dollari, token esclusi. È questo il numero che dice qualcosa sulla velocità del campo, e non la durata promessa: non quanto a lungo un agente regge, ma quanto poco costa ormai lo spazio in cui lavora da solo.

**Numeri:**

- 2,16 $ al giorno per il sandbox OpenAI più piccolo, da un gigabyte, calcolato dal listino di 0,03 dollari ogni venti minuti; token e strumenti a parte, l'harness è gratuito
- 6 sottoagenti in parallelo per sessione, valore predefinito, oltre al coordinatore
- 1 ora di inattività dopo cui il sandbox gestito da OpenAI può essere cancellato, timeout non configurabile: l'unica durata documentata, contro il generico «per giorni» dell'annuncio

**Fonti:** [OpenAI](https://openai.com/index/introducing-the-agents-api/) · [OpenAI, Agents API, i sottoagenti](https://developers.openai.com/api/docs/guides/agents-api/multi-agent) · [OpenAI, i sandbox gestiti](https://developers.openai.com/api/docs/guides/agents-api/environments/openai-hosted) · [OpenAI, listino dell'API](https://developers.openai.com/api/docs/pricing)

## Agenti che riscrivono il malware finché smette di essere rilevato: un solo operatore russo bersaglia oltre 20 organizzazioni ed esfiltra 300.000 record di identità da un solo ente

*autonomia · rilevanza 3/5 · confermata · incidente*

GTG-20006, che Anthropic attribuisce in modo coerente con quanto pubblicato su Midnight Blizzard, ha automatizzato con il modello l'intera catena: ricognizione, acquisto di infrastruttura, phishing, persistenza, esfiltrazione. La parte che cambia il quadro è il ciclo di evasione. Agenti di sorveglianza controllavano se il malware fosse stato rilevato da un prodotto di sicurezza; quando lo era, altri agenti lo modificavano e ricompilavano da soli, iterando finché non risultava più rilevato, e solo allora gli strumenti venivano messi in linea. L'operatore umano interveniva soprattutto per ritoccare le istruzioni che guidavano i flussi. Anthropic scrive che così il costo si ribalta sui difensori: una nuova firma non rallenta più il ritmo dell'attaccante, perché la firma viene aggirata più in fretta di quanto venga distribuita.

La scala: oltre venti organizzazioni distinte fra ministeri, difesa e intelligence, ambasciate, centri studi e industria della difesa, concentrate in Ucraina ed Europa; da una singola autorità tecnologica governativa nordafricana sono usciti oltre 300.000 record di identità nazionale e i dati del registro commerciale di oltre mezzo milione di imprese; da almeno otto organizzazioni, fra cui una procura nazionale e un istituto di formazione militare, è stata esfiltrata la posta. Vale la solita avvertenza: è un rapporto autoprodotto, le vittime non sono nominate e nessuna verifica indipendente è disponibile.

**Numeri:**

- 300.000 record di identità nazionale esfiltrati da una sola autorità governativa nordafricana, insieme al registro commerciale di oltre mezzo milione di imprese
- oltre 20 organizzazioni distinte bersagliate da un'operazione condotta in gran parte da agenti, con l'umano a ritoccare le istruzioni
- 8 organizzazioni da cui è stata esfiltrata la posta, fra cui una procura nazionale e un istituto di formazione militare

**Fonti:** [Anthropic](https://www.anthropic.com/threat-intelligence-report-september-2026) · [Al Jazeera (discussione)](https://www.aljazeera.com/news/2026/9/11/anthropic-claims-claude-ai-used-for-missile-projects-global-espionage)

## Nello stesso rapporto, cinque casi di ricerca biologica a doppio uso: un rivenditore fa scrivere a Opus 5 in circa un'ora una domanda di finanziamento completa sull'evasione immunitaria di un orthopoxvirus

*società · rilevanza 3/5 · confermata · incidente*

Il numero che conta è il tempo: circa un'ora per una domanda di finanziamento completa su un tema che sta esattamente a metà fra vaccino e arma. È uno dei cinque casi della sezione biologica, quella che ha fatto i titoli internazionali. Gli altri: una piattaforma rivenditrice che aggirava i blocchi regionali per servire virologi su un progetto finanziato da uno stato riguardo al guadagno di funzione sul virus chikungunya, e che girava a un modello concorrente le richieste rifiutate da Claude; un ricercatore che per settimane ha pianificato esperimenti di adattamento ai mammiferi dell'influenza aviaria, confinato dai classificatori ai modelli più deboli; un atlante di peptidi del veleno con pipeline di ottimizzazione generativa; una riprogettazione computazionale di tossine per un programma nazionale, con la richiesta esplicita al modello di tenere vaghe le identità degli agenti nelle relazioni di avanzamento.

Anthropic aggiunge una misura di contorno che dice quanto sia largo il fenomeno: passando al setaccio 30 giorni di attività associata a istituzioni statali di interesse ha trovato circa 35 filoni di ricerca distinti, per la gran parte scienza civile ordinaria, alcuni con potenziale a doppio uso. La conclusione dichiarata è che i classificatori da soli non bastano, perché in un'area tecnica a doppio uso non si può identificare l'intento in modo affidabile, e che l'unico modo sicuro di offrire capacità biologiche di frontiera sono programmi ad accesso verificato.

**Numeri:**

- circa 1 ora per una domanda di finanziamento completa sull'evasione immunitaria di un orthopoxvirus, scritta da Opus 5 attraverso un relay di rivendita
- circa 35 filoni di ricerca distinti trovati setacciando 30 giorni di attività legata a istituzioni statali di interesse; la maggior parte è scienza civile ordinaria
- 5 casi studi presentati nella sezione biologica, la prima a essere ripresa dalla stampa internazionale

**Fonti:** [Anthropic](https://www.anthropic.com/threat-intelligence-report-september-2026) · [The Irish Times (discussione)](https://www.irishtimes.com/world/us/2026/09/11/anthropic-says-it-blocked-possible-efforts-to-build-biological-weapons-and-deadly-pathogens/) · [U.S. News (discussione)](https://www.usnews.com/news/business/articles/2026-09-10/anthropic-says-it-blocked-misuse-of-its-ai-that-could-have-supported-biological-weapons)

## GPT-Live-1 entra in API a 0,05 dollari al minuto, con 30 punti percentuali in più del modello precedente su Full Duplex Bench

*modelli · rilevanza 2/5 · aggiornata*

OpenAI porta in API GPT-Live-1, il modello vocale full-duplex già in ChatGPT, che ascolta e parla contemporaneamente e delega ragionamento e strumenti a un modello di backend. La pagina prezzi lo elenca a 0,05 dollari al minuto per il solo livello vocale, fatturato al secondo senza arrotondamenti: 3 dollari l'ora, con il modello di backend e gli strumenti addebitati a parte.

Il salto di capacità è dichiarato da OpenAI e non verificato da terzi: 30 punti percentuali su Full Duplex Bench rispetto a GPT-Realtime-2.1, e primo posto su Tau3 abbinato a GPT-6 Astra a sforzo medio. Il dato citato dall'azienda di tutoring linguistico Speak, interruzioni ridotte di quasi l'80% rispetto ai sistemi a turni, è una valutazione iniziale di un cliente, non un banco di prova. Il confronto di prezzo con il modello precedente non è diretto: GPT-Realtime-2.1 è fatturato a token, 32 dollari per milione in ingresso e 64 in uscita per l'audio, non al minuto.

**Numeri:**

- 0,05 $ al minuto livello vocale full-duplex in API, cioè 3 dollari l'ora; backend e strumenti a parte
- +30 punti percentuali su Full Duplex Bench rispetto a GPT-Realtime-2.1, dichiarati da OpenAI e senza riscontro terzo
- −80% interruzioni riportate da Speak in valutazioni iniziali rispetto ai sistemi a turni: un cliente, non un banco di prova

**Correzioni e aggiornamenti:**

- 2026-09-19 — 19/9: lo stesso prezzo esce dall'API ed entra nel prodotto, e il taglio del 60% che circola non è quello che è successo. Fra il 14 e il 17 settembre la pagina prezzi di OpenAI per ChatGPT e Codex ha cambiato riga: fino al 14 settembre diceva che la voce sul desktop usa un'assegnazione separata, dipendente dal piano, misurata su finestre mobili di cinque ore — circa 30 minuti-1 ora per Plus, 3-6 ore per Pro 5x, illimitato per Pro 20x da 200 dollari al mese; dal 17 dice che la voce nel desktop usa il budget di utilizzo di Codex già esistente, a 0,05 dollari al minuto, ovvero 1,25 crediti al minuto per le aree di lavoro a fatturazione a crediti. Sono esattamente i 0,05 dollari al minuto di GPT-Live-1 in API di questa voce: non un taglio percentuale, ma il passaggio da un'assegnazione forfettaria a un prezzo a consumo identico a quello dell'API. Regge invece il perimetro segnalato dalle coperture: la modifica riguarda la voce dentro le aree di lavoro e Codex sull'app desktop, non la voce di ChatGPT per gli altri piani, e non è disponibile via chiave API. Nessun comunicato di OpenAI annuncia la cosa, e il 60% non compare in alcuna fonte primaria: la fonte è la pagina prezzi confrontata con le sue copie archiviate dell'11 e del 14 settembre.

**Fonti:** [OpenAI, «Build more natural voice experiences with GPT-Live-1 in the API»](https://openai.com/index/introducing-gpt-live-1-in-the-api/) · [OpenAI, listino dell'API](https://developers.openai.com/api/docs/pricing)

